La Call for Good Practice

La Call for Good Practice 2011 rappresenta la nuova edizione dell'iniziativa realizzata annualmente dall'Agenas nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti.
In continuità con quanto realizzato lo scorso anno, la procedura di partecipazione prevede l’inserimento delle esperienze e la validazione da parte delle Regioni interamente on-line.

I destinatari

I destinatari della call sono tutte le strutture accreditate, pubbliche e private, del sistema sanitario che, in accordo con la procedura definita dalla propria Regione, possono segnalare all'Osservatorio Buone Pratiche gli interventi da esse realizzati con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei pazienti e delle cure.

Le finalità

  • Promuovere e divulgare le esperienze di miglioramento della sicurezza dei pazienti ampliando la base di conoscenza dell'archivio web disponibile per la consultazione sul sito dell'Agenas
  • Favorire il monitoraggio regionale delle buone pratiche per la sicurezza dei pazienti
  • Promuovere e favorire il trasferimento delle buone pratiche
  • Promuovere azioni volte a diffondere la cultura dell'autovalutazione e della valutazione esterna della qualità e della sicurezza
  • Informare i cittadini/pazienti in merito alle iniziative attivate per il governo del rischio clinico sul territorio nazionale, nonché sulla localizzazione e l'impatto di esse.
In continuità con quanto già avviato, continua il processo di apertura dell'Osservatorio Buone Pratiche al cittadino con la presenza nella scheda di rappresentazione delle esperienze di alcuni campi, definiti in collaborazione con esperti di comunicazione al cittadino, destinati ad informare il cittadino sugli interventi di miglioramento della sicurezza attuati dalle Regioni/organizzazioni sanitarie/professionisti

Quali esperienze presentare

La call for good practice si rivolge alle esperienze/interventi che abbiano dimostrato un miglioramento della sicurezza dei pazienti (es. cambiamenti che rendono le cure più sicure e le azioni necessarie a realizzare tali cambiamenti), che includono i seguenti criteri:
  • Pertinenti alla tematica “gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente”
  • Attuati a livello regionale, aziendale o di unità di produzione
  • Fondati, ove presenti, su evidenze da letteratura
  • Valutati (anche dal punto di vista dell'efficacia e dei costi) e realizzati in accordo ai principi del Miglioramento Continuo della Qualità (MCQ)
  • Sostenibili nel tempo
Particolare attenzione verrà posta alle esperienze potenzialmente riproducibili/trasferibili in atri contesti.
L'iniziativa si rivolge, inoltre, alle strutture sanitarie che hanno partecipato alle edizioni precedenti affinché presentino aggiornamenti/integrazioni alle esperienze segnalate all'Osservatorio, principalmente in termini di:
  • raggiungimento degli obiettivi prefissati e/o più puntuale valutazione dei risultati
  • trasferimento ad altre strutture sanitarie
  • realizzazione/approfondimento analisi economica
In continuità con le edizioni precedenti, le modalità di rappresentazione delle esperienze sono allineate alle indicazioni internazionali (linee guida SQUIRE per la presentazione dei progetti di miglioramento della qualità www.squire-statement.org).

Come partecipare

Per partecipare alla Call for good practice è necessario accedere all'area riservata del portale. Per coloro che non sono in possesso delle credenziali di accesso il sistema mette a disposizione un form di registrazione ove, a termine della procudera, si riceveranno per posta elettronica gli estremi di accesso allo stesso. A seguito dell'autenticazione ciascuna struttura/professionista procede alla compilazione della/e scheda/e di rappresentazione delle esperienze. È possibile inserire più di una scheda, effettuare il salvataggio e riprendere il lavoro in un momento successivo. Al termine della fase di inserimento ciascun referente regionale, che con opportune credenziali ha accesso al sistema, può consultare, scaricare e stampare le pratiche inserite dalle aziende/professionisti della propria regione. In accordo con la procedura che ciascuna regione deciderà di seguire, i referenti regionali segnalano con un flag le pratiche che desiderano inviare in via definitiva all'Osservatorio per la pubblicazione on-line.

La tempistica

La Call for Good Practice 2011 si apre il 16/05/2011 ed è possibile inserire le buone pratiche fino al 04/11/2011. Le Regioni possono procedere all'analisi e alla validazione delle esperienze fino al 15/11/2011.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti scrivere a: call@agenas.it

Versione DEMO

La Call for Good Practice è disponibile anche in versione dimostrativa. Per il suo utilizzo è necessario autenticarsi in qualità di Compilatore o di Supervisore, ossia il profilo utente che è in grado di validare le pratiche precedentemente caricate nel sistema da parte del compilatore.