La Call for Good Practices

La Call for Good Practice è il principale strumento, condiviso con il Ministero della Salute e con le Regioni e P.A, per l’individuazione e la raccolta delle esperienze di miglioramento della sicurezza dei pazienti e delle cure.

I destinatari

I destinatari della Call sono tutte le Regioni e Province Autonome, le strutture accreditate, pubbliche e private, del sistema sanitario e i professionisti sanitari che, in accordo con la procedura definita dalla propria Regione, possono segnalare ad AGENAS gli interventi realizzati con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei pazienti e delle cure.

A partire dall’edizione 2017, sulla base di un accordo di collaborazione tra AGENAS e Authority per l'Autorizzazione, l'Accreditamento e la Qualità dei Servizi Sanitari, Socio - Sanitari e Socio - Educativi della Repubblica di San Marino, potranno partecipare alla Call anche le strutture e i professionisti sanitari della Repubblica di San Marino, in accordo alle procedure previste dall’iniziativa.

Le finalità

  • Promuovere e divulgare le misure finalizzate al miglioramento della sicurezza dei pazienti ampliando la base di conoscenza dell'archivio web disponibile per la consultazione sul sito dell'Agenas;
  • Individuare misure per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario;
  • Favorire il monitoraggio regionale delle pratiche per la sicurezza dei pazienti;
  • Promuovere e favorire il trasferimento delle esperienze di successo anche sulla base delle principali indicazioni internazionali;
  • Promuovere azioni volte a diffondere la cultura dell'autovalutazione e della valutazione esterna della qualità e della sicurezza;
  • Informare i cittadini/pazienti in merito alle iniziative attivate per il governo del rischio clinico sul territorio nazionale, nonché sulla localizzazione e l'impatto di esse.

In linea con le indicazioni internazionali, con l’obiettivo di informare i cittadini/pazienti circa le iniziative volte a favorire il miglioramento della sicurezza delle cure, la scheda di rappresentazione delle pratiche è stata integrata con specifici campi definiti in collaborazione con esperti di comunicazione al cittadino.

Quali esperienze presentare

La Call ha l’obiettivo di individuare e raccogliere le pratiche per la sicurezza del paziente realizzate dalle Regioni e P.A., dai professionisti e dalle organizzazioni sanitarie.
Le pratiche per la sicurezza sono pratiche/interventi/comportamenti che abbiano come finalità il miglioramento della sicurezza per i pazienti e/o la riduzione dei rischi e dei danni al paziente derivanti dall’assistenza sanitaria (o, più in generale, dovuti all’esposizione al sistema sanitario)
Tra queste, sulla base di criteri che includono efficacia, trasferibilità, sostenibilità, vengono individuate le buone pratiche, ovvero quelle pratiche per la sicurezza dei pazienti – basate su, e realizzate in conformità ai principi della scienza della sicurezza, dell’EBP (Evidence Based Practice), dell’ergonomia o del MCQ (Miglioramento Continuo della Qualità) - la cui efficacia nel migliorare la sicurezza e/o nel ridurre i rischi e i danni al paziente derivanti dall’assistenza sanitaria, sia dimostrata in più di un contesto, previo adattamento alla situazione locale. Sono pratiche sostenibili (i costi di implementazione devono essere dichiarati) e rappresentate in accordo ai principi su cui si basano. Devono inoltre rispettare ed essere rispondenti alle preferenze, ai bisogni e ai valori della persona.
Le strutture sanitarie che hanno partecipato alle edizioni precedenti della Call, possono presentare aggiornamenti/integrazioni alle pratiche segnalate, principalmente in termini di:

  • raggiungimento degli obiettivi prefissati e/o più puntuale valutazione dei risultati;
  • trasferimento ad altri contesti;
  • realizzazione/approfondimento analisi economica;

La scheda di rappresentazione delle pratiche è stata sottoposta, nel corso degli anni, a diverse revisioni: nel 2014, al fine di consentire più agevole dialogo tra i sistemi informativi di monitoraggio sviluppati a livello nazionale e internazionale, si è provveduto all’allineamento della scheda con il form sviluppato nell’ambito della Joint Action PaSQ; nel 2016, è stata ulteriormente revisionata sulla base dei risultati di un’indagine rivolta ai referenti regionali e finalizzata a raccogliere le opinioni delle regioni circa l’esaustività delle informazioni richieste dalla scheda di rilevazione ed eventuali spunti per ulteriori revisioni delle stessa (http://buonepratiche.agenas.it/documents/feedback_regioni_2016.pdf)

Focus On

Al fine di allineare le attività dell’Osservatorio Nazionale delle buone pratiche per la sicurezza in sanità con quanto realizzato a livello internazionale ai fini del miglioramento della sicurezza, la Call 2018 promuove la segnalazione, in particolare, di interventi in linea con una delle 3 aree su cui è incentrata la Global Patient Safety Challenge (Medication without harm), lanciata nel 2017 dall’OMS:

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  • gestione dei farmaci ad alto rischio e dei pazienti ad alto rischio;
  • gestione dei pazienti in politerapia;
  • sicurezza durante le transizioni di cura.
  • Inoltre, in linea con le priorità emerse nel corso degli incontri dell’Osservatorio Nazionale delle buone pratiche, si promuove altresì la segnalazione di interventi volti a favorire la prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari.

Come partecipare

Per partecipare alla Call è necessario accedere all'area riservata e procedere alla registrazione. Le credenziali di accesso al sistema verranno inviate all’indirizzo di posta elettronica indicato alla registrazione. Dopo aver effettuato l'accesso ciascuna struttura/professionista procede alla compilazione della/e scheda/e di rilevazione. È possibile inserire più di una scheda, effettuare il salvataggio e riprendere il lavoro in un momento successivo. Al termine della fase di inserimento ciascun referente regionale, dotato di opportune credenziali di accesso al sistema, potrà consultare, scaricare e stampare in pdf le pratiche inserite dalle aziende/professionisti della propria regione. In accordo con la procedura individuata da ciascuna regione, i referenti regionali trasmettono, in via definitiva, le pratiche ad Agenas per la loro pubblicazione on-line.

La tempistica
La Call for Good Practice 2018 si aprirà il 6 Agosto 2018 e sarà possibile inserire le pratiche fino al 20 Ottobre 2018. Le Regioni potranno procedere all'analisi e alla validazione delle esperienze fino al 31 Ottobre
Per ulteriori informazioni e chiarimenti consultare la guida alla compilazione oppure scrivere a: call@agenas.it