Call for Good Practices 2017

In continuità con le edizioni precedenti, l’Osservatorio Buone Pratiche intende favorire la conoscenza delle pratiche per la sicurezza fondate su forti evidenze scientifiche e promuoverne l’adozione diffusa a livello nazionale.

Nel corso della Call 2017, particolare attenzione verrà prestata alle pratiche riguardanti l’implementazione di sistemi di rilevazione degli eventi avversi e dei quasi – eventi (Incident reporting) e, in linea con le indicazioni internazionali e con la programmazione di livello nazionale, verrà ancora mantenuto l’interesse alla raccolta di esperienze di miglioramento della Sicurezza del Percorso Nascita.

La Call for Good Practice 2017 si aprirà il 19 giugno 2017 e sarà possibile inserire le pratiche fino al 6 novembre 2017. Le Regioni potranno procedere all'analisi e alla validazione delle esperienze fino al 20 novembre 2017.

Il database delle buone pratiche


 Elenco delle esperienze
In questa sezione è possibile consultare 10 tra le esperienze inviate all'Osservatorio Buone Pratiche, tramite il coordinamento delle Regioni e Province autonome, in risposta all'ultima Call for Good Practice ed accedere alla pagina di ricerca delle esperienze inserite dal 2008 ad oggi dal seguente collegamento  RICERCA NEL DATABASE
AnnoRegioneAziendaEsperienzaStrumenti
2016 LIGURIA AZ.OSPEDALIERA UNIVERSITARIA S.MARTINO Costruzione di uno score per la predizione del rischio di LRTI nei pazienti ricoverati nei reparti di area medica dell’IRCCS AOU San Martino – IST di Genova        
2016 LAZIO RM/E PDTA migliorare la dimensione affettivo-relazionale tra mamma e neonato attraverso esperienze di contatto     i    
2016 PUGLIA ASL BAT ASL BT: PROCEDURE OPERATIVE PER LA PULIZIA E SANIFICAZIONE ALL'INTERNO DELL'U.O. DI RIANIMAZIONE        
2016 TOSCANA AZIENDA OSPEDALIERA MEYER Gestione della relazione e della comunicazione interna e con il cittadino e/o familiari per gli eventi avversi        
2016 LAZIO RM/E Migliorare la gestione della distocia di spalla attraverso l'aggiornamento delle conoscenze degli operatori e la partecipazione della gestante: progetto di educazione alla salute     i    
2016 FRIULI VENEZIA GIULIA BASSA FRIULANA-ISONTINA L’accoglienza delle specificità culturali e religiose nelle buone pratiche del Servizio Mortuario        
2016 TOSCANA AZIENDA OSPEDALIERA MEYER CHECK LIST DI SALA OPERATORIA IN PEDIATRIA        
2016 PUGLIA ASL FG IMPLEMENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA PRESSO IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI MANFREDONIA DELLA ASL DI FOGGIA.     i    
2016 TOSCANA LUCCA Prevenzione delle aggressioni al personale in Pronto Soccorso        
2016 TOSCANA Azienda Fondazione Toscana Gabriele Monasterio Ricognizione e riconciliazione della terapia farmacologica nel trasferimento tra setting di cure a garanzia della continuità terapeutica e della sicurezza del paziente adulto     i    
2016 CALABRIA A.S.P. REGGIO CALABRIA AZIONI PER LA PREVENZIONE DELL'INFORTUNIO DA RISCHIO BIOLOGICO IN OSPEDALE        
2016 TOSCANA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA HANDOVER - Passaggio di consegne fra equipe medico assistenziali all'interno di un percorso clinico        

Area riservata

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Monitoraggio delle raccomandazioni

Il monitoraggio dell’implementazione delle raccomandazioni per la prevenzione degli eventi sentinella è informato alla metodologia promossa dall’Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti dell’Agenas.

Gli Eventi Sentinella sono considerati per la loro gravità ed il loro significato un problema prioritario per la sicurezza dei pazienti, con importanti ripercussioni sulle organizzazioni sanitarie, sui professionisti e sulle amministrazioni locali e regionali.

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L'Osservatorio

L'Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti, istituito per l'esercizio della funzione di monitoraggio delle buone pratiche, attribuita all'Agenas da una Intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, ha avviato le sue attività nel febbraio 2008 con il lancio della prima call for good practice rivolta agli assessorati alla sanità affinché coordinassero la raccolta degli interventi realizzati dalle strutture sanitarie di ogni regione per accrescere la sicurezza dei pazienti e delle cure.

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