Call for Good Practices 2016

In continuità con le edizioni precedenti, l’Osservatorio Buone Pratiche intende favorire la conoscenza delle pratiche per la sicurezza fondate su forti evidenze scientifiche e promuoverne l’adozione diffusa a livello nazionale.

In linea con le indicazioni internazionali e con la programmazione di livello nazionale, particolare attenzione verrà prestata, nel corso della Call 2016, alle pratiche per la sicurezza del Percorso Nascita.

La Call for Good Practice 2016 si aprirà il 22 giugno 2016 e sarà possibile inserire le pratiche fino al 28 novembre 2016. Le Regioni potranno procedere all'analisi e alla validazione delle esperienze fino al 7 dicembre 2016.

Il database delle buone pratiche


 Elenco delle esperienze
In questa sezione è possibile consultare 10 tra le esperienze inviate all'Osservatorio Buone Pratiche, tramite il coordinamento delle Regioni e Province autonome, in risposta all'ultima Call for Good Practice ed accedere alla pagina di ricerca delle esperienze inserite dal 2008 ad oggi dal seguente collegamento  RICERCA NEL DATABASE
AnnoRegioneAziendaEsperienzaStrumenti
2016 PUGLIA ASL BAT ASL BT: PROCEDURE PER L’IMPIEGO E LA MANIPOLAZIONE DELLA TERAPIA BIOLOGICA ENDOVENOSA (INFLIXIMAB-REMICADE) NELLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (MICI)        
2016 VENETO PADOVA Miglioramento dell'efficienza nella gestione delle sale operatorie     i    
2016 PUGLIA ASL BAT ASL BT: LINEE GUIDA SULL’USO DELL’ALBUMINA        
2016 ABRUZZO CHIETI Implementazione dell'igiene delle mani. Un approccio multimodale.        
2016 LIGURIA ASL3 GENOVESE Igiene delle mani: intervento multimodale rivolto agli operatori sanitari e ai cittadini        
2016 TOSCANA AZIENDA OSPEDALIERA MEYER scheda terapeutica unica        
2016 ABRUZZO CHIETI L'empowerment del paziente nell'implementazione della riconciliazione farmacologica nella ASL Lanciano-Vasto-chieti        
2016 P.A. BOLZANO AZIENDA SANITARIA DELLA P.A. DI BOLZANO Progetto "Sala Parto Sicura"        
2016 FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Valutazione tramite HFMEA dell'ambulatorio ostetrico ad accesso diretto di un'Azienda Universitaria Integrata.     i    
2016 LOMBARDIA ASST VALLE OLONA Strategie per la riduzione del numero di tagli cesarei come indicatore di qualità assistenziale in sala parto     i    
2016 PUGLIA ASL BAT ASL BT: PROTOCOLLO OPERATIVO PER EMOCOLTURA        
2016 EMILIA ROMAGNA AZIENDA OSPEDALIERA DI PARMA L'applicazione delle Raccomandazioni Ministeriali per la Sicurezza delle Cure: un questionario per il monitoraggio interno presso le Strutture dell'Azienda Ospedaliero-Univeristaria di Parma        

Area riservata

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Albo degli Esperti e dei Collaboratori Agenas

AGENAS proroga i termini di presentazione delle domande per l’iscrizione all’Albo degli esperti e dei collaboratori fino alle ore 18.00 del 15 maggio 2017.
Collegamento per l'iscrizione all'albo degli esperti e dei collaboratori Agenas

Monitoraggio delle raccomandazioni

Il monitoraggio dell’implementazione delle raccomandazioni per la prevenzione degli eventi sentinella è informato alla metodologia promossa dall’Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti dell’Agenas.

Gli Eventi Sentinella sono considerati per la loro gravità ed il loro significato un problema prioritario per la sicurezza dei pazienti, con importanti ripercussioni sulle organizzazioni sanitarie, sui professionisti e sulle amministrazioni locali e regionali.

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L'Osservatorio

L'Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti, istituito per l'esercizio della funzione di monitoraggio delle buone pratiche, attribuita all'Agenas da una Intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, ha avviato le sue attività nel febbraio 2008 con il lancio della prima call for good practice rivolta agli assessorati alla sanità affinché coordinassero la raccolta degli interventi realizzati dalle strutture sanitarie di ogni regione per accrescere la sicurezza dei pazienti e delle cure.

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