Call for Good Practices 2017

In continuità con le edizioni precedenti, l’Osservatorio Buone Pratiche intende favorire la conoscenza delle pratiche per la sicurezza fondate su forti evidenze scientifiche e promuoverne l’adozione diffusa a livello nazionale.

Nel corso della Call 2017, particolare attenzione verrà prestata alle pratiche riguardanti l’implementazione di sistemi di rilevazione degli eventi avversi e dei quasi – eventi (Incident reporting) e, in linea con le indicazioni internazionali e con la programmazione di livello nazionale, verrà ancora mantenuto l’interesse alla raccolta di esperienze di miglioramento della Sicurezza del Percorso Nascita.

La Call for Good Practice 2017 si aprirà il 19 giugno 2017 e sarà possibile inserire le pratiche fino al 30 novembre 2017. Le Regioni potranno procedere all'analisi e alla validazione delle esperienze fino al 15 dicembre 2017.

Il database delle buone pratiche


 Elenco delle esperienze
In questa sezione è possibile consultare 10 tra le esperienze inviate all'Osservatorio Buone Pratiche, tramite il coordinamento delle Regioni e Province autonome, in risposta all'ultima Call for Good Practice ed accedere alla pagina di ricerca delle esperienze inserite dal 2008 ad oggi dal seguente collegamento  RICERCA NEL DATABASE
AnnoRegioneAziendaEsperienzaStrumenti
2016 FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Valutazione tramite HFMEA dell'ambulatorio ostetrico ad accesso diretto di un'Azienda Universitaria Integrata.     i    
2016 FRIULI VENEZIA GIULIA BASSA FRIULANA-ISONTINA L’accoglienza delle specificità culturali e religiose nelle buone pratiche del Servizio Mortuario        
2016 LAZIO RM/B Unicef Baby Friendly Initiative Community Consultori Familiari EX ASL RMB ASL Roma 2     i    
2016 ABRUZZO CHIETI Implementazione dell'igiene delle mani. Un approccio multimodale.        
2016 PUGLIA ASL BAT ASL BT: PROCEDURA PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUTRIZIONE ENTERALE OSPEDALIERA E DOMICILIARE MEDIANTE PEG SENZA POMPA PERISTALTICA MA CON SACCA E DEFLUSSORE.        
2016 SICILIA RAGUSA PROCEDURA PER LA PREVENZIONE DEGLI ERRORI DI TRIAGE IN PRONTO SOCCORSO        
2016 VENETO ARZIGNANO LA SICUREZZA DEL PAZIENTE: LA GESTIONE DEI CATETERI VASCOLARI        
2016 EMILIA ROMAGNA AZIENDA USL FERRARA Caffé della Sicurezza        
2016 PUGLIA ASL FG IMPLEMENTAZIONE DELLA CARTELLA CLINICA INTEGRATA NELLA ASL DI FOGGIA     i    
2016 CALABRIA A.S.P. CROTONE Procedura di prevenzione e gestione delle cadute di pazienti e visitatori in area sanitaria        
2016 FRIULI VENEZIA GIULIA Azienda Osp. S.M.A. sede di Pordenone IL PROCESSO DI PROCUREMENT DI ORGANI/TESSUTI NEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI PORDENONE     i    
2016 VENETO OSPEDALI AZ ULSS 18 ROVIGO Procedura per il trasporto intraospedaliero dei pazienti afferenti all’area pediatrica        

Area riservata

Per accedere all'area riservata dell'Osservatorio delle Buone Pratiche, è necessario indicare Username e Password, e premere il pulsante Accedi.




 Richiedi le credenziali di accesso.
 Password dimenticata?.

Monitoraggio delle raccomandazioni

Il monitoraggio dell’implementazione delle raccomandazioni per la prevenzione degli eventi sentinella è informato alla metodologia promossa dall’Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti dell’Agenas.

Gli Eventi Sentinella sono considerati per la loro gravità ed il loro significato un problema prioritario per la sicurezza dei pazienti, con importanti ripercussioni sulle organizzazioni sanitarie, sui professionisti e sulle amministrazioni locali e regionali.

Continua »

L'Osservatorio

L'Osservatorio Buone Pratiche per la Sicurezza dei Pazienti, istituito per l'esercizio della funzione di monitoraggio delle buone pratiche, attribuita all'Agenas da una Intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, ha avviato le sue attività nel febbraio 2008 con il lancio della prima call for good practice rivolta agli assessorati alla sanità affinché coordinassero la raccolta degli interventi realizzati dalle strutture sanitarie di ogni regione per accrescere la sicurezza dei pazienti e delle cure.

Continua »