OBP
  • Monitoraggio delle Buone Pratiche
    • Monitoraggio delle buone pratiche
    • Il database delle buone pratiche
    • Pubblicazioni
  • Call for Good Practices
    • La Call for good practice
    • Contatti ed assistenza
    • Guida alla compilazione
    • FAQ
    • Richiedi le credenziali
  • Per saperne di più
    • Resolution WHA 72.6 global action on patient safety
    • WHO Global Patient Safety Action Plan 2021-2030
    • A framework for classifying patient safety practices
    • Direttiva 2011/24/UE concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera
    • REPORT on the implementation of the Council Recommendation (2009/C 151/01) on patient safety
    • Making Health Care Safer II
    • Second Report of Council Recommendation 2009/C 151/01 on patient safety
    • Raccomandazione del Consiglio Europeo del 9 giugno 2009
    • Detailed analysis of countries' reports on the implementation of the Council Recommendation (2009/C 151/01) on patient safety
    • Special Eurobarometer 411 - Patient Safety and Quality of Care
    • Key findings and recommendations on Reporting and learning systems for patient safety incidents across Europe
    • Report on The Public Consultation on Patient Safety and Quality of Care
    • Patient safety infograph
    • Un'assistenza sanitaria più sicura in Europa
    • Caring for Quality in Health Final report
  •  Accedi
  •  IT
  •  EN

Esperienza

 Elenco esperienze  Stampa l'esperienza

  Menu di navigazione
  • 01. Informazioni
  • 02. Abstract
  • 03. Raccomandazioni
  • 04. Obiettivi e benefici
  • 05. Descrizione
  • 06. Efficacia
  • 07. Contesto
  • 08. Trasferibilità
  • 09. Personale sanitario
  • 10. Coinvolgimento del paziente
  • 11. Implementazione
  • 12. Analisi economica
  • 13. Costi
01. Informazioni
Informazioni di base di un'esperienza.
2025
IT
Screening per l'ambliopia mediante analisi del movimento oculare riflesso della fissazione, acquisito attraverso metodica digitale
IT
Amblyopia screening through analysis of ocular movement in response to fixation, acquired using a digital method
EN
OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU'-ROMA
I.R.C.C.S. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, A.I.M.O. Associazione Italiana Medici Oculisti

Buzzonetti Luca, Valente Paola, Montes Marco, Balestrazzi Alessandra, Tozzi Alberto E., Dammino Edoardo, Ferro Diana
paola.valente@opbg.net
+393471962722


La pratica implementa uno dei focus dell’Osservatorio?
Si
Quale focus annuale viene implementato?
 Interventi in linea con la Global Patient Safety Challenge (Medication without harm) Interventi volti a prevenire le infezioni correlate all’assistenza Interventi finalizzati alla prevenzione dell’antibiotico resistenza

Selezionare la tipologia di pratica che si intende segnalare
Pratica clinica
Contrassegnare il campo relativo alla tematica affrontata dalla pratica clinica (max 3 opzioni)
 Sangue/emoderivati Assistenza ai pazienti con infarto miocardico acuto Comunicazione Ulcere da decubito Trombosi venosa profonda Cura del diabete Diagnostica Documentazione Sistema rapido di allerta Eccessivo riscaldamento/incendio Prevenzione dell'essiccosi Igiene delle mani Gestione cateteri Handover/trasferimento del paziente Informatica sanitaria Controllo infezioni/prevenzione infezioni del sito chirurgico Infrastrutture/edifici/impianti Malnutrizione Dispositivi medicali/attrezzature Farmaci/fluidi edovenosi Educazione del paziente Cadute del paziente Identificazione del paziente Coinvolgimento del paziente Prevenzione polmoniti Prevenzione sepsi Suicidio/autolesionismo Procedure chirurgiche/invasive Violenza nei confronti degli operatori Altro
02. Abstract
IT
 Abstract in lingua italiana
Abstract per il cittadino
L’ambliopia (occhio pigro) è la ridotta capacità visiva monoculare e/o binoculare che si instaura durante il periodo plastico di sviluppo della visione. Il mancato riconoscimento dell’ambliopia entro l’età plastica provoca un permanente e non più correggibile deficit della funzione visiva. La diagnosi precoce dell’ambliopia, fondamentale per un tempestivo approccio terapeutico, si pone attraverso vari test eseguiti durante la visita oculistica ed ortottica nei primi anni di vita. Alcuni di questi test valutano la presenza del movimento oculare indotto dall’anteposizione di una lente prismatica davanti ad un occhio del bambino che fissa un target. La presenza e le caratteristiche di questo movimento oculare consentono all’esaminatore di sospettare la presenza di ambliopia. L’obiettivo del progetto proposto dall’UOC di Oculistica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dall'Associazione Italiana Medici Oculisti è lo sviluppo di un’applicazione capace di rilevare, registrare ed analizzare attraverso la videocamera di uno smartphone i movimenti di rifissazione indotti dall’utilizzo di un prisma. L’obiettivo è migliorare la diagnosi precoce dell’ambliopia proponendo un test altamente sensibile e facile da eseguire tramite l’analisi di dati obiettivi, riducendo altresì la variabilità operatore-dipendente. Tale test permetterebbe un veloce ed accurato screening dell’ambliopia.
EN
 Abstract in lingua inglese
Abstract in lingua inglese
Aiming to improve
- To evaluate feasibility and effectiveness of a new digital method for amblyopia screening - To identify a safe and reliable amblyopia screening test - To improve the early diagnosis of amblyopia by offering a highly sensitive and easy test, decreasing operator-dependent variability
Description of PSP
Amblyopia (lazy eye) is the monocular and/or binocular visual acuity impairment, which occurs during the plastic period of vision development. Failure to recognize amblyopia by the plastic age causes a permanent and no longer correctable deficit in visual function. The early diagnosis of amblyopia, useful for a timely therapeutic approach, is achieved through various tests performed during the ophthalmological and orthoptic examination in the first years of life. Some of these tests evaluate eye movements induced by a prismatic lens placed in front of each eye, while patient fixates on a target. The characteristics of these eye movements allow the examiner to suspect amblyopia.
Methods used for evaluating results
During the test, a physician places a prismatic lens alternately in front of each eye while the patient is fixing a target. In patients not affected by amblyopia, a refixation movement of the eye is evident bilaterally. Differently, if the ocular refixation movement is absent, poor or asymmetric, the diagnostic suspicion of amblyopia arises. The detection of this movement is operator-dependent, therefore the use of a digital application for analyzing the ocular refixation movement could provide more objective results.
03. Raccomandazioni ed eventi avversi
Qualora l'esperienza implementi una o più raccomandazioni emanate dal Ministero della Salute in tema di Eventi Sentinella, e/o intenda affrontare uno o più eventi avversi, selezionare una o più voci dai rispettivi elenchi.
Raccomandazioni
 0. Checklist di sala operatoria 1. Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di cloruro di potassio - KCL ed altre soluzioni concentrate contenenti potassio 2. Prevenzione della ritenzione di garze, strumenti o altro materiale all'interno del sito chirurgico 3. Corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura 4. Prevenzione del suicidio di paziente in ospedale 5. Prevenzione della reazione trasfusionale da incompatibilità AB0 6. Prevenzione della morte materna correlata al travaglio e/o parto 7. Prevenzione della morte, coma o grave danno derivati da errori in terapia farmacologica 8. Prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari 9. Prevenzione degli eventi avversi conseguenti al malfunzionamento dei dispositivi medici/apparecchi elettromedicali 10. Prevenzione dell'osteonecrosi della mascella/mandibola da bifosfonati 11. Morte o grave danno conseguenti ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) 12. Prevenzione degli errori in terapia con farmaci "Look-alike/sound-alike" 13. Raccomandazione per la prevenzione e la gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie 14. Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici 15. Morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice triage nella centrale operativa 118 e/o all'interno del pronto soccorso 16. Raccomandazioni per la prevenzione della morte o disabilità permanente in neonato sano di peso > 2500 grammi non correlata malattia congenita 17. Raccomandazione per la riconciliazione della terapia farmacologica 18. Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia conseguenti all' uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli 19. Raccomandazione per la manipolazione delle forme farmaceutiche orali solide
Eventi avversi
 Procedura in paziente sbagliato, in parte del corpo sbagliato o errata procedura su paziente corretto Strumento o altro materiale lasciato all'interno del sito chirurgico che richieda un successivo intervento o ulteriore procedure Reazione trasfusionale conseguente ad incompatiblità AB0 Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia farmacologica Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto Morte o disabilita' permanente in neonato sano di peso > 2500g non correlata a malattia congenita Morte o grave danno per caduta di paziente Suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale Violenza su paziente Atti di violenza a danno di operatore Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) Morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice triage nella Centrale operativa 118 e/o all'interno del pronto soccorso Morte o grave danno imprevisti a seguito dell'intervento chirurgico Igiene mani Lesioni da pressione Infezioni correlate all'assistenza Trombosi venosa profonda Altri eventi avversi clinici
L'implementazione della raccomandazione e' avvenuta a seguito di una specifica indicazione di:
 Regione Azienda Unità di produzione
Nel caso l'intervento sia stato attuato in applicazione di linee guida e/o raccomandazioni e/o campagne internazionali, descrivere sinteticamente l'iniziativa, nonchè le modalità in cui essa è stata adattata al contesto locale
04. Obiettivi e benefici della pratica
Indicare in questa sezione gli obiettivi ed i benefici della pratica
Problema
L’ambliopia rappresenta la causa più comune di deficit visivo monolaterale in soggetti sotto i 60 anni. In Italia si stima una prevalenza tra il 2-4 % della popolazione. L’ambliopia consiste in una marcata riduzione dell’acuità visiva di un occhio (almeno 2/10) rispetto all’occhio controlaterale in assenza di lesioni organiche e nonostante la migliore correzione del difetto refrattivo. Si sviluppa durante l’infanzia e la fase plastica dello sviluppo del sistema visivo. Essa è reversibile se identificata e trattata entro gli 8-9 anni. È possibile classificare l’ambliopia a seconda della causa in: strabica, anisometropica e da deprivazione. La diagnosi precoce dell ’ambliopia è considerata una delle vere sfide dell'oftalmologia. Ancora oggi sono frequenti i casi di diagnosi tardiva che limitano le possibilità di recupero visivo con conseguente severo impatto sulla qualità di vita dei pazienti.
Obiettivi
- Valutare l'efficacia e la riproducibilità di un metodo digitale per lo screening dell'ambliopia - Identificare un test semplice ed oggettivo per lo screening dell'ambliopia - Ridurre la variabilità operatore- dipendente del test di screening dell'ambliopia
Benefici Attesi (vantaggi sia per il paziente che per i professionisti, l’organizzazione sanitaria e il sistema sanitario)
- Diagnosi precoce: aumentare la possibilità di diagnosi precoce di tutti i tipi di ambliopia (refrattiva, strabica, da deprivazione) - Estendere lo screening dell’ambliopia a tutta la popolazione pediatrica tramite un test semplice che potrebbe essere utilizzato da ortottisti, oculisti, pediatri - Trattamento precoce: una diagnosi precoce permette un trattamento tempestivo (occlusione, interventi chirurgici, correzione ottica) entro l'età plastica - Possibilità di follow up del trattamento: lo strumento potrà essere utilizzato per valutare nel corso del tempo l’efficacia del trattamento anti-ambliopico - Maggiore oggettività del test per il sospetto diagnostico di ambliopia - Riduzione dei costi per il SSN
05. Descrizione della pratica
Indicare in questa sezione la descrizione della pratica ed eventualmente allegare un file con ulteriori informazioni
Descrivere la buona pratica in maniera dettagliata indicando le attività realizzate e per ciascuna di esse le risorse e i tempi di realizzazione
Il sistema digitale di screening proposto prevede l'utilizzo di uno smartphone e di un'applicazione capace di rilevare, registrare ed analizzare i movimenti oculari di rifissazione. Il test consiste nel posizionare, in maniera alternata davanti ai due occhi, una lente prismatica mentre il paziente fissa un target. L'anteposizione del prisma davanti ad un occhio genera normalmente un movimento di rifissazione, mentre nei soggetti con sospetta ambliopia questo movimento è assente, lento o asimmetrico nei due occhi. Solitamente il test è eseguito da ortottisti, professionisti esperti nell'analisi dei movimenti oculari. Tuttavia, la rilevazione di questo movimento è operatore-dipendente. L’utilizzo di un’applicazione digitale di analisi del movimento di rifissazione oculare, potrebbe rendere più oggettivo ed affidabile il risultato del test. La registrazione del video permetterebbe di rivalutare il test più volte, senza necessità di ripeterlo, riducendo lo stress legato alla scarsa collaborazione dei piccoli pazienti. Il video inoltre potrebbe essere condiviso con altri oculisti ed ortottisti stimolando il confronto fra professionisti. I bambini con assenza e/o asimmetria dei movimenti oculari di rifissazione verranno subito indirizzati presso centri specializzati per ulteriori approfondimenti ortottici ed oculisti al fine di ottenere una conferma della diagnosi di ambliopia. Questo nuovo sistema digitale potrà essere usato non solo da oculisti ed ortottisti, ma anche dai pediatri.
Allegato
06. Efficacia della pratica
Indicare in questa sezione l'efficacia della pratica a seguito di eventuale implementazione
La pratica è stata implementata?
Si, parzialmente
A che livello è avvenuta l'implementazione?
A livello di unità operativa o reparto
Si sono avuti risultati specifici e misurabili?
Si
È stata effettuata una misurazione baseline prima dell'implementazione?
No
È stata effettuata una misurazione successiva all'implementazione?
No
Riportare i risultati utilizzando dati di processo e/o di esito
L'esito di questo progetto è stato lo sviluppo di un sistema digitale in grado di registrare ed analizzare i movimenti oculari di rifissazione durante l'esecuzione di un test utilizzato per il sospetto diagnostico di ambliopia. Lo scopo di questo progetto è ridurre gli errori operatore-dipendenti e rendere il test più affidabile nell'individuare pazienti con rischio di ambliopia.
Qualora i risultati siano stati pubblicati, riportare gli eventuali riferimenti o allegare la relativa documentazione
Non pubblicati
Allegato
07. Contesto
Specificare il contesto nel quale la pratica è stata implementata
Indicare il contesto sanitario all'interno del quale la pratica è stata inizialmente implementata
 Assistenza primaria Servizi di assistenza socio-sanitaria Salute mentale Servizi per disabili Casa di cura Ospedale Farmacia locale Assistenza domiciliare Servizi di trasporto (incl. ambulanze) Assistenza odontoiatrica Non so Altro o non rilevante
08. Trasferibilità
Specificare eventuali altri ambiti nei quali la pratica è stata implementata
Indicare se la pratica è stata implementata con successo in altri ambiti rispetto a quelli sopra menzionati
Si
Indicare in quale ambito
 Assistenza primaria Servizi di assistenza socio-sanitaria Salute mentale Servizi per disabili Casa di cura Ospedale Farmacia locale Assistenza domiciliare Servizi di trasporto (incl. ambulanze) Assistenza odontoiatrica Non so
Indicare se la pratica è stata implementata con successo trasversalmente a diversi contesti
 Si, in diverse specialità della stessa struttura Si, in diverse specialità di strutture diverse Si, in diversi sistemi locali/regionali No, non so o non rilevante
09. Personale sanitario coinvolto
Indicare la tipologia del personale sanitario coinvolto
Contrassegnare il campo relativo alle figure professionali coinvolte nell'implementazione della pratica. è possibile selezionare più professionalità, tenendo in considerazione il diverso grado di coinvolgimento, es. pianificazione, esecuzione, valutazione, ecc.
 Personale medico Personale infermieristico Operatori socio-sanitari Farmacisti Terapisti Assistenti sociali Dietologo/nutrizionista Supporto clinico Economisti Personale scientifico/ricercatori Supporto tecnico Supporto amministrativo (segretarie, impiegati, receptionist, ecc) Supporto ambientale (amministrazione interna) Odontoiatri Altri membri dell'equipe odontoiatrica (assistente odontoiatra, igienista dentale, terapista dentale) oppure odontotecnici Dirigente medico Dirigente qualità  Risk manager Nessuna professionalità coinvolta
10. Coinvolgimento del paziente
Indicare l'eventuale coinvoglimento del paziente
È previsto un coinvolgimento diretto degli utenti del servizio? (utenti del servizio = pazienti, famigliari, rappresentanti dei pazienti, organizzazioni di pazienti)
Si
Quali utenti sono stati coinvolti nell'implementazione della pratica? (utenti del servizio = pazienti, famigliari, rappresentati dei pazienti, organizzazioni di pazienti)
 Paziente/i Famigliare/i Rappresentante/i del paziente Organizzazione/i del paziente Altro
Quali utenti del servizio sono coinvolti nell'applicazione della pratica? (applicazione = il modo in cui la pratica è portata avanti nella pratica quotidiana)
 Paziente/i Famigliare/i Rappresentante/i del paziente Organizzazione/i del paziente Altro
In quale momento avviene il coinvolgimento dell'utente?
Durante l'applicazione della pratica
È previsto che gli utenti esprimano la propria opinione o diano un feedback durante la valutazione della pratica?
Si
Come potrebbe essere definito il livello di coinvolgimento dell'utente?
Consultazione, es. richiesta di informazioni
Le informazioni in merito alla pratica sono a disposizione dei pazienti e dei cittadini/utenti del servizio?
No
11. Implementazione della pratica
Indicare come la pratica è stata implementata
C'è stata una collaborazione con altri paesi/organizzazioni internazionali nell'implementazione della pratica?
No
Si sono riscontrate difficoltà nell'implementazione della pratica?
No
Indicare il principale fattore che ha contribuito al successo dell'implementazione. è possibile indicare un solo tipo.
 Feedback periodici al personale coinvolto Attrezzature avanzate o nuove Coinvolgimento degli utenti del servizio Supporto della direzione Personale motivato Esposizione al pubblico Condivisione delle informazioni relative all'avanzamento dei lavori tra il personale coinvolto Personale appositamente formato Il personale e la direzione riconoscono la necessità di un cambiamento Buona conoscenza delle strategie di implementazione Risorse finanziarie adeguate Risorse umane adeguate Altro
Si è fatto ricorso a incentivi specifici per accrescere la motivazione del personale nell'implementazione della pratica?
No
L'implementazione della pratica è stata approvata dalla direzione clinica, dalla direzione ospedaliera o dall'organismo competente?
Si
12. Analisi economica
Indicare le eventuali fonti di finanziamento per l'intervento e la metodologia seguita per l'analisi economica
Fonti di finanziamento per l'intervento
Fondi aziendali Il progetto è sostenuto in parte internamente, con personale medico fornito da Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Chiediamo supporto per la copertura dei costi di ricerca e di sviluppo dell'applicativo e dell'infrastruttura.
Specificare se è stata effettuata una analisi economica dell'intervento ed in caso affermativo, descrivere la metodologia adottata (analisi costo-efficacia? analisi costo-beneficio? analisi costo-utilità?) ed i risultati conseguiti con l'obiettivo di orientare le scelte di eventuali professionisti interessati a replicare l'esperienza. in caso si intenda effettuare un'analisi economica si può far riferimento alle linee guida ispor rct-cea per l'analisi di costo-efficacia
L'analisi economica verrà fatta in un secondo momento sulla base di risultati dello studio di implementazione clinica della soluzione di intelligenza artificiale che avremo sviluppato.
13. Costi
Indicazione dei costi relativi al personale che ha partecipato al progetto, e delle spese sostenute per l'acquisizione di beni e servizi.
  • Riepilogo costi in €
    33.000,00
    2.310,00
    35.310,00
  • Personale
    Nessuna voce di spesa presente
  • Altro Personale
    CategoriaDescrizioneOreCosto OrarioCosto
    ProgettoRicercatori Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per lo sviluppo di algoritmo AI, data analysis, studio15016024000
  • Altro Costo
    CategoriaDescrizioneCosto
    AttrezzatureServer, licenze software, cloud per addestramento AI6000
    AttrezzatureTablet o dispositivi mobili per la registrazione video oculare3000
Torna su

Monitoraggio delle Buone Pratiche

Monitoraggio delle buone pratiche
Il database delle buone pratiche
Pubblicazioni

Call for Good Practices

La Call for good practice
Contatti ed assistenza
FAQ
Richiedi le credenziali

Min. Salute

Agenas


Regions
Osservatorio Buone Pratiche - ©2012-2017 - Agenas - Tutti i marchi esposti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei leggittimi proprietari, e vengono utilizzati nelle pagine di questo sito solo per identificare un prodotto e/o un servizio.

Politica sui cookie

Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie descritti nella nostra Cookies Policy.